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È il pomeriggio del 31
dicembre, e mentre Muskrat City si prepara a festeggiare
il nuovo anno, la Banda dei Puzzoni trama un attacco a
sorpresa al Soprasuolo. Questa volta, però, il disegno
architettato da Blacky Bon Bon è davvero... abominevole!
Nella notte di Capodanno, infatti, un esercito di pelosi
ratti delle nevi "ripulisce" le banche e le gioiellerie
della metropoli, per poi prendere in ostaggio Torbiera
Derattis, sindaco di Muskrat City. La situazione è
critica, ma niente è impossibile per i Supererei! E a
questo grido di battaglia, Supersquitt, Magnum e Yo-Yo,
affiancati dall'affascinante Lady Blue, si lanciano
intrepidi nella mischia, liberando la città e
ricacciando la sgangherata Banda dei Puzzoni nelle
profondità delle fogne. Una super-avventura, scandita da
battute, inseguimenti e colpi di scena, con un lieto
fine... entusiasmante! Età di lettura: da 7 anni.

Non sapete chi è Zio Albert?
Non lo riconoscete? Se leggerete questo romanzo: avrete
un nuovo amico davvero bizzarro; partirete per viaggi
cosmici; le vostre conoscenze diventeranno astronomiche.
Nel tentativo di soddisfare la propria inesauribile
curiosità scientifica, zio Albert trascina la nipotina
Gedanken in un'avventura travolgente e rischiosa.
Stavolta, infatti, il buon vecchio zio vuole che
Gedanken, a bordo della bolla-pensiero e in compagnia
del computer Cirillo, vada a esplorare i confini dello
spazio per indagare sulla natura e le caratteristiche
dei temibilissimi buchi neri, che sembrano assorbire
tutta la luce e la materia con cui entrano in
contatto... Ma le distrugge o le trasporta in un altro
universo? Età di lettura: da 8 anni.

Il ritorno da Firenze, dove le
Cipolline hanno partecipato alla Coppa Fair Play, è
stato scombussolato da una notizia esplosiva. Spillo ha
ricevuto un'offerta sorprendente: lasciare la sua
squadra del cuore e unirsi all'Accademia Blu, da sempre
acerrima nemica delle Cipolline! Spillo è in dubbio, ma
alla fine decide di accettare la lusinghiera proposta.
Con il Campionato alle porte, le Cipolline devono
trovare un nuovo portiere. Chi potrà prendere il posto
di Spillo? Forse il Gatto, il fortissimo portiere del
Real Baby? O Gigia, il portiere delle Rosa Shocking? O
forse qualcuno che le Cipolline ancora non conoscono?
Età di lettura: da 8 anni.

Non c'è niente da fare: Greg
rimarrà sempre una schiappa e a lui tutto sommato sta
bene. Qualcuno però dovrebbe spiegarlo a suo padre Frank,
che vuole iscriverlo a sport di squadra e ad altre
attività che ne facciano "un vero uomo". Ora pensa
addirittura all'Accademia Militare! Come farà Greg a
schivare i deliranti propositi di suo padre, a
conquistare la ragazza che gli piace e ad arrivare sano
e salvo alle vacanze estive? Greg capisce che questa
volta è alla resa dei conti, fa di tutto per salvarsi, e
noi come sempre facciamo il tifo per lui. Ormai Diario
di una schiappa è un "must" per i ragazzi. Racconta
meglio di ogni altro libro la loro vita quotidiana con
humour, intelligenza e leggerezza.
PROPOSTE PER
ADULTI

Perché Maria sia finita a
vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a
Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la
bambina camminano per le strade del paese seguite da uno
strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice:
Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e
ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza
e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta
figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a
pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non
finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni
della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una
casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non
sembra desiderare niente al posto suo. "Tutt'a un tratto
era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e
anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia".
Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e
nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che
l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che
accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite
notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una
sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita
e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non
immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e
conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma
quando è necessario è pronta a entrare nelle case per
portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e
finale dell'accabadora, l'ultima madre.

Nei casermoni di via
Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è
difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza
la schiena nelle acciaierie che danno pane e
disperazione a mezza città, il massimo che puoi
desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un
fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome
scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca,
amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono
trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a
cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così
non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata
fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua
bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a
essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per
sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si
piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno
arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze
vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra
Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far
male. Silvia Avallone racconta un'Italia in cerca
d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita
periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe
operaia non esiste più.
ADULTI
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I LIBRI PIU' LETTI

Agnes Browne, trentaquattro
anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un
banco di frutta e verdura al mercato del Jarro,
turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli
come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione
per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che
lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi
con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di
casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e
iniziare insieme la giornata in allegria. Ogni venerdì
gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una
pinta di birra e a un bicchiere di sidro. Non una gran
vita, a parte le risate con Marion e le altre, al
mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei
rimane sola e comincia a godersi davvero l'esistenza. E
l'inizio di un carosello di vicende esilaranti, in
coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese
con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali,
obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande
spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell'angelo
vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito
attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza
dublinese che è stata - tanto che non manca uno
spasimante, un affascinante bell'imbusto francese ignaro
degli equivoci della lingua inglese. Intanto la vita
continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie
e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di
risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un
sogno che sembra irrealizzabile.

I boschi di Valle di Fondo
hanno due nuovi padroni: il colonnello Procolo, un uomo
che non sorride mai, e suo nipote Benvenuto, un orfano
che vuole soltanto essere amato. Il colonnello, però,
non conosce tenerezza, e la presenza di Benvenuto lo
inquieta tanto da indurlo a desiderarne la morte. Ma né
Matteo, vento gradasso, né il malvagio topo con cui
Procolo si è alleato riusciranno a far del male al
ragazzo, protetto dai Geni che abitano il bosco... Età
di lettura: da 11 anni. E' stata una lettura estiva
consigliata dagli insegnanti per i ragazzi della scuola
media.
SAGGISTICA

Fin dalle prime pagine di
questo libro, Kafka diventa prossimo e famigliare al
lettore. Grazie al libro di Citati, ognuno, senza
accorgersene, viene portato nel cuore da cui è possibile
comprendere tutta l'opera di Kafka, dalle "Metamorfosi"
al "Processo", da "America" al "Castello", dalla
"Costruzione della muraglia cinese" alla "Tana".
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